2023-03-03 Mercati
I mercati azionari hanno reagito positivamente alle notizie sulla crescita negli Stati Uniti (continua e stabile), in Europa (in miglioramento) e in Cina (in accelerazione). Le obbligazioni, invece, sono state influenzate negativamente dalle notizie sull’inflazione, che probabilmente implicano un inasprimento più sostenuto delle politiche monetarie (Nota: questo vale per le obbligazioni nominali; quelle protette dall’inflazione hanno registrato rendimenti positivi per la settimana).
Si è inoltre verificato un evento relativamente raro (per favore non usiamo la frase ‘senza precedenti’!): per la prima volta da alcuni anni, le aspettative di inflazione (derivate dal confronto tra i tassi di interesse nominali e reali a lungo termine; si veda il grafico qui sopra) sono risultate più alte nell’Eurozona che negli Stati Uniti. Questo dato è strano se si considera la natura della crescita economica nelle due aree geografiche, ma è coerente con le differenze nei rispettivi mercati del lavoro: potrebbe implicare che le pressioni salariali saranno un problema più accentuato qui che oltreoceano.
[Copertina: Morgan Stanley Research]
Si è inoltre verificato un evento relativamente raro (per favore non usiamo la frase ‘senza precedenti’!): per la prima volta da alcuni anni, le aspettative di inflazione (derivate dal confronto tra i tassi di interesse nominali e reali a lungo termine; si veda il grafico qui sopra) sono risultate più alte nell’Eurozona che negli Stati Uniti. Questo dato è strano se si considera la natura della crescita economica nelle due aree geografiche, ma è coerente con le differenze nei rispettivi mercati del lavoro: potrebbe implicare che le pressioni salariali saranno un problema più accentuato qui che oltreoceano.
[Copertina: Morgan Stanley Research]