{"id":2366,"date":"2020-10-16T08:00:00","date_gmt":"2020-10-16T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2020\/10\/16\/sogni-duri-a-morire\/"},"modified":"2025-10-07T10:14:03","modified_gmt":"2025-10-07T10:14:03","slug":"sogni-duri-a-morire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2020\/10\/16\/sogni-duri-a-morire\/","title":{"rendered":"Sogni duri a morire"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-2366\" data-postid=\"2366\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-2366 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"w68w002\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_w68w002 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_t0yo282 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_82ca806   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><strong>\u2018Forzare\u2019 i mercati a darci quello che desideriamo \u00e8 come buttarsi nel vuoto senza parapendio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vuoi uscire, fuori piove e non ami gli ombrelli. Ovvio: o ti bagni o resti a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vuoi volare, sei su un picco alpino e non hai il parapendio. Ovvio: o ti schianti o stai fermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ragionamenti chiari, semplici, testati ed incontroversi. Eppure, come mi ha tristemente ricordato una conversazione con un cliente, proprio questo tipo di logica sembra rompersi irrimediabilmente quando siamo confrontati con dei fatti che non sono di natura fisica oppure che contraddicono i nostri desideri. In questi casi finiamo per assoggettarci allegramente a teorie cospiratorie del tipo riscontrato negli aderenti alla\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20231203162020\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Flat\u00a0<\/em><\/a><em><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20231203162020\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Earth<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20231203162020\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>\u00a0<\/em><\/a><em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Society<\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Classico esempio \u00e8 quello in cui i nostri averi finanziari o portafoglio d\u2019investimenti non producono quello che noi vogliamo. \u00c8 un problema che \u00e8 divenuto molto pi\u00f9 endemico da quando all\u2019inizio di questo secolo le politiche monetarie hanno prodotto situazioni che non combaciano con la prassi storica. (In realt\u00e0 i giapponesi conoscono bene questo problema da ancor pi\u00f9 tempo, ma non hanno veramente fatto nulla per educarci sul come gestire la cosa.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In parte questo \u00e8 un problema di prospettiva. Se consideriamo i flussi di spesa e i rendimenti legati ad un portafoglio in termini reali, tenendo cio\u00e8 conto dell\u2019impatto dell\u2019inflazione, tra gli anni \u201970 e \u201980 si ebbero condizioni molto simili a quelle attuali. Ma non ce ne accorgevamo perch\u00e9 con tassi al 14% o pi\u00f9 eravamo felici nelle nostre entrate senza curarci n\u00e9 delle spese per vivere n\u00e9 dell\u2019implicito \u2018ammortamento\u2019 del portafoglio stesso (in termini sempre di potere d\u2019acquisto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciando da parte giustificazioni ancillari, il problema di base \u00e8 che non vogliamo accettare una realt\u00e0 ben conosciuta dagli studiosi della materia: negli investimenti l\u2019unico fattore sul quale possiamo avere un controllo \u00e8 il rischio che prendiamo, rischio che in pratica si riduce a quanto azionario abbiamo in portafoglio. Questo livello di rischio a sua volta dev\u2019essere connesso all\u2019orizzonte temporale degli investimenti. Sui rendimenti stessi, cio\u00e8 su quanto il portafoglio ci possa dare in termini di beneficio economico, c\u2019\u00e8 poco da fare: essi saranno quelli che saranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una verit\u00e0 che spesso non ci piace, e per questo diventiamo pi\u00f9 ricettivi a idee o prodotti azzardati, che l\u2019evidenza storica ci dice che non funzionano e addirittura danneggiano. Come se ci convincessimo di uscire senza l\u2019ombrello, nella speranza di evitare ogni goccia (che fatica), oppure di gettarci senza il parapendio, credendo di poter finire in un invisibile laghetto (che culo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gestori promotori consulenti e altri si sforzano di darci la sensazione che, infatti, la terra sia piatta. Magari c\u2019incoraggiano con proposte \u2018innovative\u2019 o furbamente complesse, facendoci pagare cifre sproporzionate ai rendimenti e al lavoro fatto (<em>The world of finance hails the invention of the wheel over and over again, often in a slightly more unstable version (1)<\/em>. John Kenneth Galbraith). E questo \u00e8 comprensibile, se non addirittura giusto: visto che comunque una buona parte degli investitori non crede ai risultati ed analisi passate, tanto vale inventarsi qualcosa di convincente altrimenti il cliente va altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine i soldi sono vostri, cari investitori. Cercate di informarvi bene e prendere decisioni coerenti con i fatti.<\/p>\n<p>Roberto Plaja, 14 ottobre 2020<\/p>\n<p><em>Cover: Scott Adams, dilbert.com<\/em><\/p>\n<p><em>Nota \u2013 (1) Il mondo della finanza continua, ogni volta, ad acclamare l\u2019invenzione della ruota, spesso in una versione un po\u2019 piu\u2019 instabile.<\/em><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018Forzare\u2019 i mercati a darci quello che desideriamo \u00e8 come buttarsi nel vuoto senza parapendio.<\/p>\n<p>Vuoi uscire, fuori piove e non ami gli ombrelli. Ovvio: o ti bagni o resti a casa.<\/p>\n<p>Vuoi volare, sei su un picco alpino e non hai il parapendio. Ovvio: o ti schianti o stai fermo.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2361,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,27,26],"tags":[],"class_list":["post-2366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-2020-it","category-italiano-it","category-tutti","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p><strong>\u2018Forzare\u2019 i mercati a darci quello che desideriamo \u00e8 come buttarsi nel vuoto senza parapendio.<\/strong><\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Vuoi uscire, fuori piove e non ami gli ombrelli. Ovvio: o ti bagni o resti a casa.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Vuoi volare, sei su un picco alpino e non hai il parapendio. Ovvio: o ti schianti o stai fermo.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Ragionamenti chiari, semplici, testati ed incontroversi. Eppure, come mi ha tristemente ricordato una conversazione con un cliente, proprio questo tipo di logica sembra rompersi irrimediabilmente quando siamo confrontati con dei fatti che non sono di natura fisica oppure che contraddicono i nostri desideri. In questi casi finiamo per assoggettarci allegramente a teorie cospiratorie del tipo riscontrato negli aderenti alla\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20231203162020\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\"><em>Flat\u00a0<\/em><\/a><em><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20231203162020\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Earth<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20231203162020\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\"><em>\u00a0<\/em><\/a><em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flat_Earth_Society\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Society<\/a><\/em>.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Classico esempio \u00e8 quello in cui i nostri averi finanziari o portafoglio d\u2019investimenti non producono quello che noi vogliamo. \u00c8 un problema che \u00e8 divenuto molto pi\u00f9 endemico da quando all\u2019inizio di questo secolo le politiche monetarie hanno prodotto situazioni che non combaciano con la prassi storica. (In realt\u00e0 i giapponesi conoscono bene questo problema da ancor pi\u00f9 tempo, ma non hanno veramente fatto nulla per educarci sul come gestire la cosa.)<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">In parte questo \u00e8 un problema di prospettiva. Se consideriamo i flussi di spesa e i rendimenti legati ad un portafoglio in termini reali, tenendo cio\u00e8 conto dell\u2019impatto dell\u2019inflazione, tra gli anni \u201970 e \u201980 si ebbero condizioni molto simili a quelle attuali. Ma non ce ne accorgevamo perch\u00e9 con tassi al 14% o pi\u00f9 eravamo felici nelle nostre entrate senza curarci n\u00e9 delle spese per vivere n\u00e9 dell\u2019implicito \u2018ammortamento\u2019 del portafoglio stesso (in termini sempre di potere d\u2019acquisto).<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Lasciando da parte giustificazioni ancillari, il problema di base \u00e8 che non vogliamo accettare una realt\u00e0 ben conosciuta dagli studiosi della materia: negli investimenti l\u2019unico fattore sul quale possiamo avere un controllo \u00e8 il rischio che prendiamo, rischio che in pratica si riduce a quanto azionario abbiamo in portafoglio. Questo livello di rischio a sua volta dev\u2019essere connesso all\u2019orizzonte temporale degli investimenti. Sui rendimenti stessi, cio\u00e8 su quanto il portafoglio ci possa dare in termini di beneficio economico, c\u2019\u00e8 poco da fare: essi saranno quelli che saranno.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una verit\u00e0 che spesso non ci piace, e per questo diventiamo pi\u00f9 ricettivi a idee o prodotti azzardati, che l\u2019evidenza storica ci dice che non funzionano e addirittura danneggiano. Come se ci convincessimo di uscire senza l\u2019ombrello, nella speranza di evitare ogni goccia (che fatica), oppure di gettarci senza il parapendio, credendo di poter finire in un invisibile laghetto (che culo).<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Gestori promotori consulenti e altri si sforzano di darci la sensazione che, infatti, la terra sia piatta. Magari c\u2019incoraggiano con proposte \u2018innovative\u2019 o furbamente complesse, facendoci pagare cifre sproporzionate ai rendimenti e al lavoro fatto (<em>The world of finance hails the invention of the wheel over and over again, often in a slightly more unstable version (1)<\/em>. John Kenneth Galbraith). E questo \u00e8 comprensibile, se non addirittura giusto: visto che comunque una buona parte degli investitori non crede ai risultati ed analisi passate, tanto vale inventarsi qualcosa di convincente altrimenti il cliente va altrove.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Alla fine i soldi sono vostri, cari investitori. Cercate di informarvi bene e prendere decisioni coerenti con i fatti.<\/p> <p>Roberto Plaja, 14 ottobre 2020<\/p> <p><em>Cover: Scott Adams, dilbert.com<\/em><\/p> <p><em>Nota \u2013 (1) Il mondo della finanza continua, ogni volta, ad acclamare l\u2019invenzione della ruota, spesso in una versione un po\u2019 piu\u2019 instabile.<\/em><\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2366"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8432,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions\/8432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}