{"id":3644,"date":"2018-03-23T17:11:25","date_gmt":"2018-03-23T17:11:25","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2018\/03\/23\/immobiliare-o-azionario-per-il-lungo-termine\/"},"modified":"2025-09-27T09:36:48","modified_gmt":"2025-09-27T09:36:48","slug":"immobiliare-o-azionario-per-il-lungo-termine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2018\/03\/23\/immobiliare-o-azionario-per-il-lungo-termine\/","title":{"rendered":"Immobiliare o azionario per il lungo termine"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-3644\" data-postid=\"3644\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-3644 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"sr6v004\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_sr6v004 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_lnuh064 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_u2ey160   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><strong>Qual \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019investimento immobiliare e non quello azionario \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la conclusione, sorprendente, a cui sono giunti alcuni ricercatori (1) analizzando gli andamenti storici dei prezzi di obbligazioni, azioni e immobili dal 1870 al 2015 in 16 nazioni (tra cui l\u2019Italia). I dati hanno mostrato che l\u2019investimento immobiliare ha avuto un rendimento simile a quello azionario, ma con un rischio (volatilit\u00e0) molto inferiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 stato confermato anche da Credit Suisse (2) che, analizzando i dati di 11 nazioni (questa volta l\u2019Italia non c\u2019\u00e8) tra il 1900 e il 2017, ha rilevato che, mediamente, un investimento immobiliare ha reso il 4.8% all\u2019anno al netto dell\u2019inflazione. Per confronto, nello stesso periodo, il rendimento dei mercati azionari globali \u00e8 stato del 5.2% annuo, ma con una volatilit\u00e0 quasi doppia (17.4% contro 11.7%), quindi con un rischio molto pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 angosciarsi al pensiero di un crollo in borsa quando un investimento immobiliare subisce oscillazioni inferiori e rende allo stesso modo? Sarebbe troppo bello per essere vero e infatti non lo \u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credit Suisse rileva che il rendimento dell\u2019investimento immobiliare \u00e8 dovuto per l\u20191.3% all\u2019aumento di valore dell\u2019immobile e per il 3.5% agli affitti. Riguardo al primo termine, gli autori fanno notare che non \u00e8 una stima realistica; andrebbe, infatti, corretto per tenere conto dei costi di manutenzione, della qualit\u00e0 degli immobili e di altri fattori di peso inferiore. A valle delle correzioni il valore degli immobili si svaluta del -2.1% all\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra problematica, altrettanto importante, che Credit Suisse non ha considerato e riguarda il rendimento da affitto. Il valore in s\u00e9 non \u00e8 in discussione: \u00e8 ragionevole affittare un immobile annualmente al 3.5% del suo valore (un immobile da 200\u2019000 euro verrebbe affittato per 7\u2019000 euro l\u2019anno). Il problema \u00e8 che per poter considerare il 3.5% come un rendimento\u00a0<em>annuo<\/em>\u00a0bisognerebbe poter reinvestire l\u2019affitto nell\u2019acquisto di un altro immobile. Ci\u00f2, a meno di possedere una specie di impero immobiliare, non \u00e8 possibile: non si pu\u00f2 acquistare il 3.5% di una casa! Non potendo reinvestire l\u2019affitto, il rendimento annuo corrispondente a tale voce si riduce al 2.1%. Pu\u00f2 sembrare poca cosa, ma per un investimento iniziale di 200\u2019000 euro la differenza risulta essere di oltre 250\u2019000 euro in 30 anni (3).<\/p>\n<p><strong>Tabella 1<\/strong><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190429112021\/http:\/\/www.theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Documento1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2101 size-full\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190429112021im_\/http:\/\/www.theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Documento1-e1521281343619.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"226\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, un investimento immobiliare \u00e8 stato storicamente in grado di proteggere dall\u2019inflazione, ma con un rendimento reale praticamente nullo. A conferma del fatto che l\u2019investimento azionario e non quello immobiliare \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riccardo Stucchi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>-Note-<\/em><br><em>(1) \u00d2scar Jord\u00e0, Katharina Knoll, Dmitry Kuvshinov, Moritz Schularick, Alan M. Taylor, \u201cThe rate of return of everything, 1870-2015\u201d<br><\/em><em>(2) Elroy Dimson, Paul Marsh, Mike Staunton, \u201cCredit Suisse Global Investment Returns Yearbook 2018\u201d<br><\/em><em>(3) Scenario 1 \u2013 Capitale iniziale 200\u2019000 euro, aumento di valore dell\u2019immobile 1.3%, rendimento da affitto 3.5% reinvestito, orizzonte temporale di 30 anni; Capitale finale: 816\u2019335 euro.<br><\/em><em>Scenario 2 \u2013 Capitale iniziale 200\u2019000 euro, aumento di valore dell\u2019immobile 1.3%, rendimento da affitto 3.5% non reinvestito, orizzonte temporale di 30 anni; Capitale finale: 549\u2019494 euro.<\/em><\/p>\n<p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover:\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File%3ASteep_street_in_San_Francisco.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File%3ASteep_street_in_San_Francisco.jpg<\/u><\/a><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna?<\/p>\n<p>\u201cL\u2019investimento immobiliare e non quello azionario \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3634,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,36,27],"tags":[],"class_list":["post-3644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutti","category-36","category-italiano-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p><strong>Qual \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna?<\/strong><\/p> <p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019investimento immobiliare e non quello azionario \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna\u201d.<\/em><\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la conclusione, sorprendente, a cui sono giunti alcuni ricercatori (1) analizzando gli andamenti storici dei prezzi di obbligazioni, azioni e immobili dal 1870 al 2015 in 16 nazioni (tra cui l\u2019Italia). I dati hanno mostrato che l\u2019investimento immobiliare ha avuto un rendimento simile a quello azionario, ma con un rischio (volatilit\u00e0) molto inferiore.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 stato confermato anche da Credit Suisse (2) che, analizzando i dati di 11 nazioni (questa volta l\u2019Italia non c\u2019\u00e8) tra il 1900 e il 2017, ha rilevato che, mediamente, un investimento immobiliare ha reso il 4.8% all\u2019anno al netto dell\u2019inflazione. Per confronto, nello stesso periodo, il rendimento dei mercati azionari globali \u00e8 stato del 5.2% annuo, ma con una volatilit\u00e0 quasi doppia (17.4% contro 11.7%), quindi con un rischio molto pi\u00f9 alto.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 angosciarsi al pensiero di un crollo in borsa quando un investimento immobiliare subisce oscillazioni inferiori e rende allo stesso modo? Sarebbe troppo bello per essere vero e infatti non lo \u00e8.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Credit Suisse rileva che il rendimento dell\u2019investimento immobiliare \u00e8 dovuto per l\u20191.3% all\u2019aumento di valore dell\u2019immobile e per il 3.5% agli affitti. Riguardo al primo termine, gli autori fanno notare che non \u00e8 una stima realistica; andrebbe, infatti, corretto per tenere conto dei costi di manutenzione, della qualit\u00e0 degli immobili e di altri fattori di peso inferiore. A valle delle correzioni il valore degli immobili si svaluta del -2.1% all\u2019anno.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra problematica, altrettanto importante, che Credit Suisse non ha considerato e riguarda il rendimento da affitto. Il valore in s\u00e9 non \u00e8 in discussione: \u00e8 ragionevole affittare un immobile annualmente al 3.5% del suo valore (un immobile da 200\u2019000 euro verrebbe affittato per 7\u2019000 euro l\u2019anno). Il problema \u00e8 che per poter considerare il 3.5% come un rendimento\u00a0<em>annuo<\/em>\u00a0bisognerebbe poter reinvestire l\u2019affitto nell\u2019acquisto di un altro immobile. Ci\u00f2, a meno di possedere una specie di impero immobiliare, non \u00e8 possibile: non si pu\u00f2 acquistare il 3.5% di una casa! Non potendo reinvestire l\u2019affitto, il rendimento annuo corrispondente a tale voce si riduce al 2.1%. Pu\u00f2 sembrare poca cosa, ma per un investimento iniziale di 200\u2019000 euro la differenza risulta essere di oltre 250\u2019000 euro in 30 anni (3).<\/p> <p><strong>Tabella 1<\/strong><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190429112021\/http:\/\/www.theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Documento1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190429112021im_\/http:\/\/www.theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Documento1-e1521281343619.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"226\" data-cmp-ab=\"2\" data-cmp-info=\"10\"><\/a><\/p> <p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, un investimento immobiliare \u00e8 stato storicamente in grado di proteggere dall\u2019inflazione, ma con un rendimento reale praticamente nullo. A conferma del fatto che l\u2019investimento azionario e non quello immobiliare \u00e8 stato il miglior investimento di lungo termine della storia moderna.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Riccardo Stucchi<\/p> <p style=\"text-align: justify;\"><em>-Note-<\/em><br><em>(1) \u00d2scar Jord\u00e0, Katharina Knoll, Dmitry Kuvshinov, Moritz Schularick, Alan M. Taylor, \u201cThe rate of return of everything, 1870-2015\u201d<br><\/em><em>(2) Elroy Dimson, Paul Marsh, Mike Staunton, \u201cCredit Suisse Global Investment Returns Yearbook 2018\u201d<br><\/em><em>(3) Scenario 1 \u2013 Capitale iniziale 200\u2019000 euro, aumento di valore dell\u2019immobile 1.3%, rendimento da affitto 3.5% reinvestito, orizzonte temporale di 30 anni; Capitale finale: 816\u2019335 euro.<br><\/em><em>Scenario 2 \u2013 Capitale iniziale 200\u2019000 euro, aumento di valore dell\u2019immobile 1.3%, rendimento da affitto 3.5% non reinvestito, orizzonte temporale di 30 anni; Capitale finale: 549\u2019494 euro.<\/em><\/p> <p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover:\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File%3ASteep_street_in_San_Francisco.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File%3ASteep_street_in_San_Francisco.jpg<\/u><\/a><\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3644"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8121,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3644\/revisions\/8121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}