{"id":4204,"date":"2017-11-17T17:35:00","date_gmt":"2017-11-17T17:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2017\/11\/17\/previsioni-complesse\/"},"modified":"2025-09-16T17:47:45","modified_gmt":"2025-09-16T17:47:45","slug":"previsioni-complesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2017\/11\/17\/previsioni-complesse\/","title":{"rendered":"Previsioni complesse"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-4204\" data-postid=\"4204\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-4204 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"2jsr550\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_2jsr550 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_5bpz034 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_ug2d303   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><strong>Semplificare non \u00e8 sempre una buona idea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ci si trova di fronte ad un sistema complesso, come l\u2019economia, i mercati finanziari o moltissimi altri, \u00e8 di fondamentale importanza avere a disposizione delle previsioni affidabili per poter fare scelte che portino l\u2019evoluzione del sistema nella direzione desiderata. Quantomeno, bisognerebbe scartare le previsioni intrinsecamente errate. La produzione agricola mondiale fornisce un interessante esempio, avendo a disposizione molti dati (dal sito ourworldindata.org) per analizzarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1800 la popolazione mondiale era di circa 1 miliardo di persone e circa il 15% delle terre abitabili era destinato all\u2019agricoltura (13.5 milioni di km<sup>2<\/sup>, incluse le aree per la coltivazione di mangime animale). Se a quei tempi avessero previsto che dopo 200 anni la popolazione mondiale avrebbe raggiunto i 7 miliardi di persone, qualcuno avrebbe potuto concludere che sarebbe stato necessario pi\u00f9 del 100% (7 volte 15%) delle terre abitabili per sfamare tutte le persone e che quindi era necessario prendere dei provvedimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi siamo ben lontani da quell\u2019ipotetica stima. Circa il 50% delle terre abitabili (51 milioni di km<sup>2<\/sup>) \u00e8 destinato all\u2019agricoltura. Com\u2019\u00e8 stato possibile? Analizziamo qualche elemento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente non sono state applicate delle politiche di controllo delle nascite, che avrebbero impedito la nascita di miliardi di persone. La popolazione mondiale ha potuto liberamente crescere fino a raggiungere gli attuali 7 miliardi di persone e si stima che crescer\u00e0 fino a oltre i 10 miliardi nel 2100.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si \u00e8 modificata la composizione della dieta scegliendo alimenti pi\u00f9 \u201cefficienti\u201d, cio\u00e8 che richiedono minor utilizzo di suolo. Anzi, la composizione della dieta mondiale ha visto un maggiore aumento del consumo di proteine animali (consumo pro-capite in Italia negli ultimi 50 anni: +100%, US: +20%, Cina: +1000%) rispetto a quelle vegetali (Italia: costante, US: +20%, Cina: +50%), con le prime che richiedono un maggiore utilizzo di suolo. L\u2019area necessaria a produrre 1 grammo di proteine animali \u00e8 infatti nettamente superiore a quella necessaria per produrre 1 grammo di proteine vegetali (carne di bovino: 1.02 m<sup>2<\/sup>\/g, carne di maiale: 0.13 m<sup>2<\/sup>\/g, carne di pollo: 0.08 m<sup>2<\/sup>\/g, grano: 0.04 m<sup>2<\/sup>\/g, riso: 0.02 m<sup>2<\/sup>\/g, mais: 0.01 m<sup>2<\/sup>\/g).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si \u00e8 ridotto l\u2019apporto calorico pro capite. Al contrario, l\u2019apporto calorico \u00e8 in costante crescita con un aumento maggiore per i paesi in via di sviluppo (in Africa si \u00e8 registrato un aumento del 30% negli ultimi 60 anni, in Asia +50%) rispetto ai paesi sviluppati (Nord America +25%, Europa +15%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aumento di popolazione, l\u2019aumento del consumo di carne e l\u2019aumento dell\u2019apporto calorico a fronte di un modesto aumento delle aree destinate all\u2019agricoltura \u00e8 stato possibile grazie all\u2019aumento della produttivit\u00e0 agricola, cio\u00e8 una maggiore produzione a parit\u00e0 di area coltivata, grazie alle innovazioni tecnologiche e scientifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, questo articolo non vuole lodare la tecnologia e la scienza, anche se sarebbe bello e doveroso farlo, ma mettere in evidenza che per la produzione agricola, e per tutti i sistemi complessi, la logica classica non \u00e8 in grado di spiegare in modo soddisfacente molti aspetti della realt\u00e0. I sistemi complessi non possono essere studiati con semplici relazioni causa-effetto perch\u00e9 gli \u201ceffetti\u201d possono avere influsso sulle \u201ccause\u201d. Ad esempio, l\u2019aumento di popolazione potrebbe causare un minore consumo di suolo agricolo se la maggiore popolazione stimolasse la ricerca di nuove soluzioni pi\u00f9 efficienti per l\u2019agricoltura. Cosa pi\u00f9 importante, i sistemi complessi non possono essere analizzati assumendo che le condizioni attuali si mantengano costanti in futuro. Ogni previsione che fa uso di tale semplificazione \u00e8 molto probabilmente errata.<\/p>\n<p>Riccardo Stucchi<\/p>\n<p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover:\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.studyintorino.it\/it\/gestione-dei-sistemi-complessi-conferenza-al-politecnico-di-torino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>http:\/\/www.studyintorino.it\/it\/gestione-dei-sistemi-complessi-conferenza-al-politecnico-di-torino\/<\/em><\/a><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Semplificare non \u00e8 sempre una buona idea.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4194,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,27,26],"tags":[],"class_list":["post-4204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-2017-2-it","category-italiano-it","category-tutti","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p><strong>Semplificare non \u00e8 sempre una buona idea.<\/strong><\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Quando ci si trova di fronte ad un sistema complesso, come l\u2019economia, i mercati finanziari o moltissimi altri, \u00e8 di fondamentale importanza avere a disposizione delle previsioni affidabili per poter fare scelte che portino l\u2019evoluzione del sistema nella direzione desiderata. Quantomeno, bisognerebbe scartare le previsioni intrinsecamente errate. La produzione agricola mondiale fornisce un interessante esempio, avendo a disposizione molti dati (dal sito ourworldindata.org) per analizzarlo.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Nel 1800 la popolazione mondiale era di circa 1 miliardo di persone e circa il 15% delle terre abitabili era destinato all\u2019agricoltura (13.5 milioni di km<sup>2<\/sup>, incluse le aree per la coltivazione di mangime animale). Se a quei tempi avessero previsto che dopo 200 anni la popolazione mondiale avrebbe raggiunto i 7 miliardi di persone, qualcuno avrebbe potuto concludere che sarebbe stato necessario pi\u00f9 del 100% (7 volte 15%) delle terre abitabili per sfamare tutte le persone e che quindi era necessario prendere dei provvedimenti.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Oggi siamo ben lontani da quell\u2019ipotetica stima. Circa il 50% delle terre abitabili (51 milioni di km<sup>2<\/sup>) \u00e8 destinato all\u2019agricoltura. Com\u2019\u00e8 stato possibile? Analizziamo qualche elemento.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente non sono state applicate delle politiche di controllo delle nascite, che avrebbero impedito la nascita di miliardi di persone. La popolazione mondiale ha potuto liberamente crescere fino a raggiungere gli attuali 7 miliardi di persone e si stima che crescer\u00e0 fino a oltre i 10 miliardi nel 2100.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Non si \u00e8 modificata la composizione della dieta scegliendo alimenti pi\u00f9 \u201cefficienti\u201d, cio\u00e8 che richiedono minor utilizzo di suolo. Anzi, la composizione della dieta mondiale ha visto un maggiore aumento del consumo di proteine animali (consumo pro-capite in Italia negli ultimi 50 anni: +100%, US: +20%, Cina: +1000%) rispetto a quelle vegetali (Italia: costante, US: +20%, Cina: +50%), con le prime che richiedono un maggiore utilizzo di suolo. L\u2019area necessaria a produrre 1 grammo di proteine animali \u00e8 infatti nettamente superiore a quella necessaria per produrre 1 grammo di proteine vegetali (carne di bovino: 1.02 m<sup>2<\/sup>\/g, carne di maiale: 0.13 m<sup>2<\/sup>\/g, carne di pollo: 0.08 m<sup>2<\/sup>\/g, grano: 0.04 m<sup>2<\/sup>\/g, riso: 0.02 m<sup>2<\/sup>\/g, mais: 0.01 m<sup>2<\/sup>\/g).<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Non si \u00e8 ridotto l\u2019apporto calorico pro capite. Al contrario, l\u2019apporto calorico \u00e8 in costante crescita con un aumento maggiore per i paesi in via di sviluppo (in Africa si \u00e8 registrato un aumento del 30% negli ultimi 60 anni, in Asia +50%) rispetto ai paesi sviluppati (Nord America +25%, Europa +15%).<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aumento di popolazione, l\u2019aumento del consumo di carne e l\u2019aumento dell\u2019apporto calorico a fronte di un modesto aumento delle aree destinate all\u2019agricoltura \u00e8 stato possibile grazie all\u2019aumento della produttivit\u00e0 agricola, cio\u00e8 una maggiore produzione a parit\u00e0 di area coltivata, grazie alle innovazioni tecnologiche e scientifiche.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Ora, questo articolo non vuole lodare la tecnologia e la scienza, anche se sarebbe bello e doveroso farlo, ma mettere in evidenza che per la produzione agricola, e per tutti i sistemi complessi, la logica classica non \u00e8 in grado di spiegare in modo soddisfacente molti aspetti della realt\u00e0. 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