{"id":4297,"date":"2018-10-05T18:06:11","date_gmt":"2018-10-05T18:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2018\/10\/05\/incoerenze-di-oggi\/"},"modified":"2025-09-27T11:08:17","modified_gmt":"2025-09-27T11:08:17","slug":"incoerenze-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2018\/10\/05\/incoerenze-di-oggi\/","title":{"rendered":"Incoerenze di oggi"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-4297\" data-postid=\"4297\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-4297 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"0hko000\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_0hko000 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_uqn3110 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_858w500   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p style=\"text-align: justify;\">Due numeri, 2.572.948 e 4.931.685.<br>Se avete la mente matematica avrete senz\u2019altro colto che il secondo numero \u00e8 quasi il doppio del primo.<br>Il primo numero \u00e8 quello dei bambini italiani tra zero e quattro anni, il secondo degli adulti con et\u00e0 tra i 45 e 49 anni.<br>Vi starete domandando:<br>Bene, bravo, ma adesso che ce l\u2019hai detto, a noi che ce ne frega?<br>Per capire cosa ci interessi occorre fare un esercizio matematico. Aggiungete venti anni e troverete quanti bambini saranno diventati grandi e in et\u00e0 da lavoro (tra i 20 e 24 anni) e quanti adulti saranno diventati anziani e andati in pensione (tra i 65 e i 70 anni).<br>Fatto?<br>Ora, se avete una mente matematica avete gi\u00e0 capito il problema. Andranno in pensione quasi cinque milioni di persone e a sostituirli saranno solo la met\u00e0 di nuovi cittadini, due milioni e seicentomila.<br>Gli ottimisti diranno, bene abbiamo risolto il problema della disoccupazione giovanile!<br>Chi si occupa di macroeconomia invece sar\u00e0 caduto a terra svenuto, occorrer\u00e0 rianimarlo.<br>Primo problema. Una enorme massa di anziani appoggiati sulle spalle di pochi giovani. Chi pagher\u00e0 le loro pensioni?<br>Secondo problema. Da Adam Smith in avanti la ricchezza delle Nazioni (1776) consiste nella capacit\u00e0 di produrre lavoro. Meno lavoro, meno ricchezza. Un paese che dimezza la propria forza lavoro dovr\u00e0 dimezzare anche tutti i servizi. Sanit\u00e0 compresa.<br>Forse i giovani non avranno problemi occupazionali, ma i vecchi non avranno la pensione, la sanit\u00e0 sar\u00e0 ridotta, e saranno ridotte tutte le attivit\u00e0 collegate al sistema fiscale alimentato dalla creazione di reddito.<br>Il sistema paese non sar\u00e0 pi\u00f9 come oggi lo vediamo. Tutto sar\u00e0 pi\u00f9 difficile.<br>Chi si occupa delle dinamiche della popolazione conosce il diagramma ideale di equilibrio demografico di una nazione. \u00c8 una piramide con alla base i nuovi nati e al vertice gli anziani.<br>Il diagramma italiano non \u00e8 una piramide ma assomiglia ad una prospera signora con larghi fianchi, grandi tette, con la testa grande come un contatore del gas, gambe magre, corte e con piedi piccoli. Pochi giovani, molti nell\u2019et\u00e0 intermedia e anche molti anziani.<br>Infatti anche nella fascia d\u2019et\u00e0 tra i 75 e i 79 anni gli \u201canziani\u201d superano i bambini, sono oltre i due milioni e settecentomila.<br>Solo al vertice della piramide il numero dei \u201cvecchi\u201d \u00e8 inferiore a quello dei bambini. Nella fascia 80-84 sono \u201csolo\u201d poco pi\u00f9 di due milioni.<br>Se siete riusciti ad arrivare sino a questa riga e siete riusciti a visualizzare nella vostra mente l\u2019immagine di una grassa signora dai fianchi larghi, con una grossa testa e i piedi piccoli, avrete capito che cos\u00ec l\u2019Italia non sta in piedi.<br>Che fare?<br>Ci servono gli immigrati. Almeno centomila all\u2019anno per equilibrare le differenze nelle fasce di et\u00e0 tra adulti e giovani. Almeno duecentomila all\u2019anno se si vuole mantenere stabile il numero di abitanti nel nostro paese.<br>Ma come, stiamo facendo di tutto per non farli arrivare e adesso invece dovremmo farli venire?<br>Incoerenze di oggi.<br>Non vuoi gli immigrati, ma se non arrivano pi\u00f9 sei un paese senza futuro.<br>Allora il che fare deve partire dal rifiuto degli immigrati per costruire nuovi percorsi di integrazione.<br>Occorre dare consapevolezza della prospettiva demografica e attuare due politiche parallele e complementari.<br>Prima di tutto la famiglia. Copiare dai francesi che sono in equilibrio demografico attraverso politiche di sostegno delle nascite, di sostegno alle famiglie con figli, di politiche sociali verso i pi\u00f9 piccoli.<br>Poi politiche di integrazione. Blocco totale ed intransigente agli arrivi indiscriminati. E contemporaneamente accoglienza piena e costruttiva di cento-duecento mila nuovi cittadini a cui dare un\u2019istruzione, fare un esame all\u2019americana sulla loro padronanza della lingua e assimilazione della nostra cultura e farli diventare velocemente cittadini italiani.<br>Prendere lo Ius Soli e scaraventarlo nel cesso, tirare l\u2019acqua, poi prendere la cittadinanza culturale e farne la nuova frontiera dell\u2019integrazione.<br>Non ci sono alternative. A meno che non vogliamo suicidarci.<br>Poi, dato che non credo nella stabilit\u00e0 della societ\u00e0 multietnica, puntiamo sulla veloce crescita delle nascite e contemporaneamente chiudiamo via via i rubinetti dei nuovi arrivi.<br>Per la salvezza delle pensioni non serve aumentare le risorse destinate a questa voce di spesa dello Stato. Serve invece aumentare la spesa sociale verso i pi\u00f9 piccoli e verso le famiglie. Per la salvezza dell\u2019Italia non servono meno tasse per tutti, servono meno tasse sulle famiglie con figli e servono pi\u00f9 servizi per i piccoli.<br>Esattamente l\u2019opposto del programma politico di questo governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nota. I dati esposti sono del 2016. Comprendono anche i cittadini stranieri regolarmente residenti. I bambini stranieri sono un quinto di quei 2.572.000. Le nascite, compresi i bambini di genitori stranieri, sono in calo e la forbice tra nati e morti si sta allargando.<br>Il saldo totale della popolazione resta pressoch\u00e9 immutato per effetto dell\u2019immigrazione.<br>Gli stranieri regolari sono oltre cinque milioni e rappresentano l\u2019otto per cento del totale della popolazione residente in Italia.<\/p>\n<p>Roberto Toninello, 25 settembre 2018<\/p>\n<p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover: Rene\u2019 Magritte, \u201cLe Faux Miroir\u201d, 1928,\u00a0<u>http:\/\/warburg.chaa-unicamp.com.br\/obras\/view\/1455<\/u><\/em><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due numeri, 2.572.948 e 4.931.685.<br \/>\nSe avete la mente matematica avrete senz\u2019altro colto che il secondo numero \u00e8 quasi il doppio del primo.<br \/>\nIl primo numero \u00e8 quello dei bambini italiani tra zero e quattro anni, il secondo degli adulti con et\u00e0 tra i 45 e 49 anni.<br \/>\nVi starete domandando:<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4285,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,36,27],"tags":[],"class_list":["post-4297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutti","category-36","category-italiano-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p style=\"text-align: justify;\">Due numeri, 2.572.948 e 4.931.685.<br>Se avete la mente matematica avrete senz\u2019altro colto che il secondo numero \u00e8 quasi il doppio del primo.<br>Il primo numero \u00e8 quello dei bambini italiani tra zero e quattro anni, il secondo degli adulti con et\u00e0 tra i 45 e 49 anni.<br>Vi starete domandando:<br>Bene, bravo, ma adesso che ce l\u2019hai detto, a noi che ce ne frega?<br>Per capire cosa ci interessi occorre fare un esercizio matematico. Aggiungete venti anni e troverete quanti bambini saranno diventati grandi e in et\u00e0 da lavoro (tra i 20 e 24 anni) e quanti adulti saranno diventati anziani e andati in pensione (tra i 65 e i 70 anni).<br>Fatto?<br>Ora, se avete una mente matematica avete gi\u00e0 capito il problema. Andranno in pensione quasi cinque milioni di persone e a sostituirli saranno solo la met\u00e0 di nuovi cittadini, due milioni e seicentomila.<br>Gli ottimisti diranno, bene abbiamo risolto il problema della disoccupazione giovanile!<br>Chi si occupa di macroeconomia invece sar\u00e0 caduto a terra svenuto, occorrer\u00e0 rianimarlo.<br>Primo problema. Una enorme massa di anziani appoggiati sulle spalle di pochi giovani. Chi pagher\u00e0 le loro pensioni?<br>Secondo problema. Da Adam Smith in avanti la ricchezza delle Nazioni (1776) consiste nella capacit\u00e0 di produrre lavoro. Meno lavoro, meno ricchezza. Un paese che dimezza la propria forza lavoro dovr\u00e0 dimezzare anche tutti i servizi. Sanit\u00e0 compresa.<br>Forse i giovani non avranno problemi occupazionali, ma i vecchi non avranno la pensione, la sanit\u00e0 sar\u00e0 ridotta, e saranno ridotte tutte le attivit\u00e0 collegate al sistema fiscale alimentato dalla creazione di reddito.<br>Il sistema paese non sar\u00e0 pi\u00f9 come oggi lo vediamo. Tutto sar\u00e0 pi\u00f9 difficile.<br>Chi si occupa delle dinamiche della popolazione conosce il diagramma ideale di equilibrio demografico di una nazione. \u00c8 una piramide con alla base i nuovi nati e al vertice gli anziani.<br>Il diagramma italiano non \u00e8 una piramide ma assomiglia ad una prospera signora con larghi fianchi, grandi tette, con la testa grande come un contatore del gas, gambe magre, corte e con piedi piccoli. Pochi giovani, molti nell\u2019et\u00e0 intermedia e anche molti anziani.<br>Infatti anche nella fascia d\u2019et\u00e0 tra i 75 e i 79 anni gli \u201canziani\u201d superano i bambini, sono oltre i due milioni e settecentomila.<br>Solo al vertice della piramide il numero dei \u201cvecchi\u201d \u00e8 inferiore a quello dei bambini. Nella fascia 80-84 sono \u201csolo\u201d poco pi\u00f9 di due milioni.<br>Se siete riusciti ad arrivare sino a questa riga e siete riusciti a visualizzare nella vostra mente l\u2019immagine di una grassa signora dai fianchi larghi, con una grossa testa e i piedi piccoli, avrete capito che cos\u00ec l\u2019Italia non sta in piedi.<br>Che fare?<br>Ci servono gli immigrati. Almeno centomila all\u2019anno per equilibrare le differenze nelle fasce di et\u00e0 tra adulti e giovani. Almeno duecentomila all\u2019anno se si vuole mantenere stabile il numero di abitanti nel nostro paese.<br>Ma come, stiamo facendo di tutto per non farli arrivare e adesso invece dovremmo farli venire?<br>Incoerenze di oggi.<br>Non vuoi gli immigrati, ma se non arrivano pi\u00f9 sei un paese senza futuro.<br>Allora il che fare deve partire dal rifiuto degli immigrati per costruire nuovi percorsi di integrazione.<br>Occorre dare consapevolezza della prospettiva demografica e attuare due politiche parallele e complementari.<br>Prima di tutto la famiglia. Copiare dai francesi che sono in equilibrio demografico attraverso politiche di sostegno delle nascite, di sostegno alle famiglie con figli, di politiche sociali verso i pi\u00f9 piccoli.<br>Poi politiche di integrazione. Blocco totale ed intransigente agli arrivi indiscriminati. E contemporaneamente accoglienza piena e costruttiva di cento-duecento mila nuovi cittadini a cui dare un\u2019istruzione, fare un esame all\u2019americana sulla loro padronanza della lingua e assimilazione della nostra cultura e farli diventare velocemente cittadini italiani.<br>Prendere lo Ius Soli e scaraventarlo nel cesso, tirare l\u2019acqua, poi prendere la cittadinanza culturale e farne la nuova frontiera dell\u2019integrazione.<br>Non ci sono alternative. A meno che non vogliamo suicidarci.<br>Poi, dato che non credo nella stabilit\u00e0 della societ\u00e0 multietnica, puntiamo sulla veloce crescita delle nascite e contemporaneamente chiudiamo via via i rubinetti dei nuovi arrivi.<br>Per la salvezza delle pensioni non serve aumentare le risorse destinate a questa voce di spesa dello Stato. Serve invece aumentare la spesa sociale verso i pi\u00f9 piccoli e verso le famiglie. Per la salvezza dell\u2019Italia non servono meno tasse per tutti, servono meno tasse sulle famiglie con figli e servono pi\u00f9 servizi per i piccoli.<br>Esattamente l\u2019opposto del programma politico di questo governo.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Nota. I dati esposti sono del 2016. Comprendono anche i cittadini stranieri regolarmente residenti. I bambini stranieri sono un quinto di quei 2.572.000. Le nascite, compresi i bambini di genitori stranieri, sono in calo e la forbice tra nati e morti si sta allargando.<br>Il saldo totale della popolazione resta pressoch\u00e9 immutato per effetto dell\u2019immigrazione.<br>Gli stranieri regolari sono oltre cinque milioni e rappresentano l\u2019otto per cento del totale della popolazione residente in Italia.<\/p> <p>Roberto Toninello, 25 settembre 2018<\/p> <p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover: Rene\u2019 Magritte, \u201cLe Faux Miroir\u201d, 1928,\u00a0<u>http:\/\/warburg.chaa-unicamp.com.br\/obras\/view\/1455<\/u><\/em><\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4297"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8156,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4297\/revisions\/8156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}