{"id":4402,"date":"2018-11-09T18:44:26","date_gmt":"2018-11-09T18:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2018\/11\/09\/mutuo-a-tasso-fisso-o-variabile-cosa-conviene\/"},"modified":"2025-09-27T11:49:56","modified_gmt":"2025-09-27T11:49:56","slug":"mutuo-a-tasso-fisso-o-variabile-cosa-conviene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2018\/11\/09\/mutuo-a-tasso-fisso-o-variabile-cosa-conviene\/","title":{"rendered":"Mutuo a tasso fisso o variabile, cosa conviene?"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-4402\" data-postid=\"4402\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-4402 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"62av070\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_62av070 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_93d9027 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_al21082   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p style=\"text-align: justify;\"><strong>Meglio la sicurezza del tasso fisso o l\u2019azzardo del tasso variabile?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovete comprare casa e andate in banca a chiedere un mutuo. Vi mettono di fronte a due opzioni: il tasso fisso o il tasso variabile. Cosa conviene scegliere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto, per i meno esperti in materia, vediamo in via estremamente semplificata la differenza tra le due opzioni. Con un mutuo a tasso fisso si paga una rata costante nel tempo, stabilita al momento dell\u2019apertura del mutuo, che dipende dal tasso di interesse applicato. Con un mutuo a tasso variabile, invece, la rata non \u00e8 fissa, ma dipende da un tasso bancario di riferimento di breve termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le differenze non finiscono qui, ce n\u2019\u00e8 una sostanziale e che balza subito all\u2019occhio: la rata. Oggi, le migliori offerte sul mercato per un mutuo da 200000 euro pagabile in 30 anni sono grossomodo le seguenti: tasso fisso all\u20191.9% e tasso variabile all\u20191.15% + Euribor 3 mesi (totale 0.85%). In pratica, una rata da circa 730 euro per il tasso fisso e una rata di 630 euro per il tasso variabile. 100 euro in meno al mese non sono poca cosa. A maggior ragione se di rate da pagare ne abbiamo 360.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto prima, per\u00f2, i 730 euro del mutuo a tasso fisso verranno pagati dal primo all\u2019ultimo mese, mentre i 630 euro del mutuo a tasso variabile sono la rata\u00a0<em>iniziale<\/em>. Nel mutuo a tasso variabile, quindi, non siamo certi dell\u2019entit\u00e0 delle rate che andremo a pagare in futuro. In altre parole, ci si espone al rischio di un aumento dei tassi di interesse, e di conseguenza della rata del mutuo che potrebbe raggiungere livelli insostenibili per le nostre tasche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, cosa conviene fare? Vale la pena assumersi tale rischio? Per prima cosa proviamo a capire di che cifre stiamo parlando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grafico seguente mostra il cambiamento dell\u2019importo della rata del mutuo a tasso variabile, confrontato a quella del mutuo a tasso fisso assumendo che l\u2019Euribor cresca fino a raggiungere il valore del 2% in una decina di anni.<\/p>\n<p><strong>Grafico 1<\/strong><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text --><!-- module image -->\n<div  class=\"module module-image tb_9ok4432 image-top   tf_mw\" data-lazy=\"1\">\n        <div class=\"image-wrap tf_rel tf_mw\">\n            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"824\" height=\"609\" src=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile.jpg\" class=\"wp-post-image wp-image-8171\" title=\"rata-tasso-fisso-e-variabile\" alt=\"rata-tasso-fisso-e-variabile\" srcset=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile.jpg 824w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile-300x222.jpg 300w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile-768x568.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px\" \/>    \n        <\/div>\n    <!-- \/image-wrap -->\n    \n        <\/div>\n<!-- \/module image --><!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_ovzw920   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p style=\"text-align: justify;\">Nel giro di 5 anni la rata del tasso variabile raggiunge e poi supera (passando da 630 a 820 euro) quella del tasso fisso e, in termini totali, si finisce a spendere oltre 20000 euro in pi\u00f9 con il tasso variabile. Quindi, la scelta tra un mutuo a tasso fisso ed uno a tasso variabile si traduce in una domanda: i tassi saliranno o scenderanno in futuro? Nel primo caso conviene il tasso fisso, nel secondo il tasso variabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prevedere in che direzione andranno i tassi su un arco temporale di 30 anni, tuttavia, \u00e8 una pazzia. Guardando l\u2019andamento storico del tasso Euribor a 3 mesi (Grafico 2, dati tratti da (1)) e immaginando di essere nel 2003 con un tasso pari al 2%, avremmo previsto una discesa dei tassi fino ai valori attuali? Molto meglio affidarsi ad un ragionamento di buon senso e far corrispondere l\u2019orizzonte temporale delle attivit\u00e0 (la casa) con quello delle passivit\u00e0 (il mutuo), scegliendo il mutuo a tasso fisso.<\/p>\n<p><strong>Grafico 2<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text --><!-- module image -->\n<div  class=\"module module-image tb_d6oe568 image-top   tf_mw\" data-lazy=\"1\">\n        <div class=\"image-wrap tf_rel tf_mw\">\n            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"824\" height=\"684\" src=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018.jpg\" class=\"wp-post-image wp-image-8172\" title=\"_euribor-a-tre-mesi-1993-2018\" alt=\"euribor-a-tre-mesi-1993-2018\" srcset=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018.jpg 824w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018-300x249.jpg 300w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018-768x638.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px\" \/>    \n        <\/div>\n    <!-- \/image-wrap -->\n    \n        <\/div>\n<!-- \/module image --><!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_md5p18   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p style=\"text-align: justify;\">La situazione eccezionale in cui ci troviamo, con tassi ai minimi storici e negativi per via delle politiche monetarie della BCE, consente di azzardare una piccola previsione: difficilmente i tassi scenderanno ancora o rimarranno a questi livelli per un lungo periodo di tempo. A conferma che, ad oggi, la scelta migliore da fare \u00e8 una sola: il tasso fisso.<\/p>\n<p>Riccardo Stucchi, 3 novembre 2018<\/p>\n<p><em>-Note-<br><\/em>(1)\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20210614160947\/http:\/\/sdw.ecb.europa.eu\/quickview.do?SERIES_KEY=143.FM.M.U2.EUR.RT.MM.EURIBOR3MD_.HSTA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/sdw.ecb.europa.eu\/quickview.do?SERIES_KEY=143.FM.M.U2.EUR.RT.MM.EURIBOR3MD_.HSTA<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meglio la sicurezza del tasso fisso o l\u2019azzardo del tasso variabile?<\/p>\n<p>Dovete comprare casa e andate in banca a chiedere un mutuo. Vi mettono di fronte a due opzioni: il tasso fisso o il tasso variabile. Cosa conviene scegliere?<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4390,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,36,27],"tags":[],"class_list":["post-4402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutti","category-36","category-italiano-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Meglio la sicurezza del tasso fisso o l\u2019azzardo del tasso variabile?<\/strong><\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Dovete comprare casa e andate in banca a chiedere un mutuo. Vi mettono di fronte a due opzioni: il tasso fisso o il tasso variabile. Cosa conviene scegliere?<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto, per i meno esperti in materia, vediamo in via estremamente semplificata la differenza tra le due opzioni. Con un mutuo a tasso fisso si paga una rata costante nel tempo, stabilita al momento dell\u2019apertura del mutuo, che dipende dal tasso di interesse applicato. Con un mutuo a tasso variabile, invece, la rata non \u00e8 fissa, ma dipende da un tasso bancario di riferimento di breve termine.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Le differenze non finiscono qui, ce n\u2019\u00e8 una sostanziale e che balza subito all\u2019occhio: la rata. Oggi, le migliori offerte sul mercato per un mutuo da 200000 euro pagabile in 30 anni sono grossomodo le seguenti: tasso fisso all\u20191.9% e tasso variabile all\u20191.15% + Euribor 3 mesi (totale 0.85%). In pratica, una rata da circa 730 euro per il tasso fisso e una rata di 630 euro per il tasso variabile. 100 euro in meno al mese non sono poca cosa. A maggior ragione se di rate da pagare ne abbiamo 360.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Come detto prima, per\u00f2, i 730 euro del mutuo a tasso fisso verranno pagati dal primo all\u2019ultimo mese, mentre i 630 euro del mutuo a tasso variabile sono la rata\u00a0<em>iniziale<\/em>. Nel mutuo a tasso variabile, quindi, non siamo certi dell\u2019entit\u00e0 delle rate che andremo a pagare in futuro. In altre parole, ci si espone al rischio di un aumento dei tassi di interesse, e di conseguenza della rata del mutuo che potrebbe raggiungere livelli insostenibili per le nostre tasche.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Quindi, cosa conviene fare? Vale la pena assumersi tale rischio? Per prima cosa proviamo a capire di che cifre stiamo parlando.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Il grafico seguente mostra il cambiamento dell\u2019importo della rata del mutuo a tasso variabile, confrontato a quella del mutuo a tasso fisso assumendo che l\u2019Euribor cresca fino a raggiungere il valore del 2% in una decina di anni.<\/p> <p><strong>Grafico 1<\/strong><\/p>\n<img src=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile.jpg\" title=\"rata-tasso-fisso-e-variabile\" alt=\"rata-tasso-fisso-e-variabile\" srcset=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile.jpg 824w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile-300x222.jpg 300w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rata-tasso-fisso-e-variabile-768x568.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 824px) 100vw, 824px\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel giro di 5 anni la rata del tasso variabile raggiunge e poi supera (passando da 630 a 820 euro) quella del tasso fisso e, in termini totali, si finisce a spendere oltre 20000 euro in pi\u00f9 con il tasso variabile. Quindi, la scelta tra un mutuo a tasso fisso ed uno a tasso variabile si traduce in una domanda: i tassi saliranno o scenderanno in futuro? Nel primo caso conviene il tasso fisso, nel secondo il tasso variabile.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Prevedere in che direzione andranno i tassi su un arco temporale di 30 anni, tuttavia, \u00e8 una pazzia. Guardando l\u2019andamento storico del tasso Euribor a 3 mesi (Grafico 2, dati tratti da (1)) e immaginando di essere nel 2003 con un tasso pari al 2%, avremmo previsto una discesa dei tassi fino ai valori attuali? Molto meglio affidarsi ad un ragionamento di buon senso e far corrispondere l\u2019orizzonte temporale delle attivit\u00e0 (la casa) con quello delle passivit\u00e0 (il mutuo), scegliendo il mutuo a tasso fisso.<\/p> <p><strong>Grafico 2<\/strong><\/p> <p>\u00a0<\/p>\n<img src=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018.jpg\" title=\"_euribor-a-tre-mesi-1993-2018\" alt=\"euribor-a-tre-mesi-1993-2018\" srcset=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018.jpg 824w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018-300x249.jpg 300w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/euribor-a-tre-mesi-1993-2018-768x638.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 824px) 100vw, 824px\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione eccezionale in cui ci troviamo, con tassi ai minimi storici e negativi per via delle politiche monetarie della BCE, consente di azzardare una piccola previsione: difficilmente i tassi scenderanno ancora o rimarranno a questi livelli per un lungo periodo di tempo. A conferma che, ad oggi, la scelta migliore da fare \u00e8 una sola: il tasso fisso.<\/p> <p>Riccardo Stucchi, 3 novembre 2018<\/p> <p><em>-Note-<br><\/em>(1)\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20210614160947\/http:\/\/sdw.ecb.europa.eu\/quickview.do?SERIES_KEY=143.FM.M.U2.EUR.RT.MM.EURIBOR3MD_.HSTA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/sdw.ecb.europa.eu\/quickview.do?SERIES_KEY=143.FM.M.U2.EUR.RT.MM.EURIBOR3MD_.HSTA<\/a><\/p> <p>\u00a0<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4402"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8174,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4402\/revisions\/8174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}