{"id":4409,"date":"2017-03-16T18:44:00","date_gmt":"2017-03-16T18:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2017\/03\/16\/la-gestione-cattiva\/"},"modified":"2025-09-13T17:16:57","modified_gmt":"2025-09-13T17:16:57","slug":"la-gestione-cattiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2017\/03\/16\/la-gestione-cattiva\/","title":{"rendered":"La gestione (c)attiva"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-4409\" data-postid=\"4409\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-4409 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"oi9j331\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_oi9j331 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_rkr9021 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_ord4093   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><strong>di Riccardo Stucchi<\/strong><strong>\u00a0(*)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si vuole investire del denaro ci si trova, fra le altre cose, di fronte alla scelta: affidarsi alla gestione attiva o utilizzare strumenti passivi? Nel primo caso il gestore prova, grazie alla propria abilit\u00e0, ad avere un rendimento superiore a quello di un benchmark di riferimento; nel secondo caso, invece, lo strumento passivo replica esattamente il benchmark.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un interessante aneddoto che abbiamo trovato nella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.berkshirehathaway.com\/letters\/2016ltr.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lettera<\/a>\u00a0agli azionisti di Warren Buffett, noto investitore americano, pu\u00f2 aiutare nella scelta del metodo migliore. Nel 2008 Warren Buffett ha sfidato chiunque ad individuare 5 hedge fund che, nei successivi 10 anni, avrebbero avuto un rendimento medio superiore, al netto delle spese, a quello di un fondo passivo da lui individuato. La posta in palio era 1 milione di dollari (da devolvere in beneficienza, tramite il sito\u00a0<a href=\"https:\/\/longbets.org\/362\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">longbets.org<\/a>). Buffett si aspettava che molti gestori di fondi, che potevano indicare il proprio fondo tra i 5, accettassero la scommessa. D\u2019altra parte \u00e8 il loro lavoro battere l\u2019indice di riferimento e per questo si fanno pagare profumate commissioni. Invece, tra le migliaia di gestori di fondi, solamente uno accett\u00f2 la scommessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come mostra la Figura 1 nessuno dei 5 fondi scelti (linee blu) ha avuto, a fine periodo, un rendimento superiore a quello del fondo passivo scelto da Warren Buffett (linea rossa). Ci\u00f2 che rende ancora pi\u00f9 significativo tale risultato \u00e8 che i 5 fondi non sono stati scelti casualmente, ma erano stati individuati come i migliori dallo scommettitore.<\/p>\n<p>Figura 1<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text --><!-- module image -->\n<div  class=\"module module-image tb_g4k0152 image-top   tf_mw\" data-lazy=\"1\">\n        <div class=\"image-wrap tf_rel tf_mw\">\n            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"434\" src=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gestione-c-attiva-grafico.jpg\" class=\"wp-post-image wp-image-7776\" title=\"gestione-c-attiva-grafico\" alt=\"gestione-c-attiva-grafico\" srcset=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gestione-c-attiva-grafico.jpg 768w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gestione-c-attiva-grafico-300x170.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>    \n        <\/div>\n    <!-- \/image-wrap -->\n    \n        <\/div>\n<!-- \/module image --><!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_r9yz935   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p style=\"text-align: justify;\">Questo aneddoto non \u00e8 un\u2019eccezione ma rappresenta la regola. La domanda, dunque, \u00e8: come mai gestori professionisti pagati per avere una performance superiore a quella del mercato falliscono nel loro obiettivo? La risposta sta in gran parte nelle commissioni pagate ai gestori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca<sup>(1)<\/sup>, considerando circa 3\u2019700 fondi gestiti attivamente, ha indagato la relazione tra la performance di un fondo e i suoi costi. Il risultato \u00e8 chiaro: la performance decresce all\u2019aumentare dei costi con un fattore di correlazione pari a circa -1, cio\u00e8 per ogni aumento o diminuzione dei costi, la performance \u00a0\u00a0va in senso contrario (rispettivamente diminuisce o aumenta). Ad un risultato analogo \u00e8 giunta un\u2019altra ricerca<sup>(2)<\/sup>\u00a0che, analizzando circa 1\u2019600 fondi a gestione attiva, ha mostrato come la differenza di performance tra il quartile pi\u00f9 costoso e quello meno costoso \u00e8 stata pari all\u20191.27% annuo, a favore dei fondi meno costosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro consiglio \u00e8 quindi quello di scegliere strumenti di investimento passivi, per via dei loro costi nettamente inferiori. Se proprio volete affidarvi alla gestione attiva, invece, tenete sotto controllo i costi: pi\u00f9 pagate, meno otterrete!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>-Note-<br><\/em><em>(*) Riccardo Stucchi \u00e8 un ingegnere civile che lavora da anni in Svizzera nel settore infrastrutture nell\u2019ambito della ricerca e sviluppo. Nel tempo libero \u00e8 un curioso osservatore della realt\u00e0 con occhio matematico.<br><\/em><em>(1) JAVIER GIL-BAZO and PABLO RUIZ-VERDU \u0301 \u201cThe Relation between Price and Performance in the Mutual Fund Industry\u201d<br><\/em><em>(2) VANGUARD \u201cShopping for alpha: You get what you don\u2019t pay for\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover:\u00a0<\/em>http:\/\/www.addidi.com\/addidi-wealth\/manage\/investments\/investment-approach\/passive-vs-active\/<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si vuole investire del denaro ci si trova, fra le altre cose, di fronte alla scelta: affidarsi alla gestione attiva o utilizzare strumenti passivi? <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4399,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,27,26],"tags":[],"class_list":["post-4409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-2017-2-it","category-italiano-it","category-tutti","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p><strong>di Riccardo Stucchi<\/strong><strong>\u00a0(*)<\/strong><\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Quando si vuole investire del denaro ci si trova, fra le altre cose, di fronte alla scelta: affidarsi alla gestione attiva o utilizzare strumenti passivi? Nel primo caso il gestore prova, grazie alla propria abilit\u00e0, ad avere un rendimento superiore a quello di un benchmark di riferimento; nel secondo caso, invece, lo strumento passivo replica esattamente il benchmark.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Un interessante aneddoto che abbiamo trovato nella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.berkshirehathaway.com\/letters\/2016ltr.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lettera<\/a>\u00a0agli azionisti di Warren Buffett, noto investitore americano, pu\u00f2 aiutare nella scelta del metodo migliore. Nel 2008 Warren Buffett ha sfidato chiunque ad individuare 5 hedge fund che, nei successivi 10 anni, avrebbero avuto un rendimento medio superiore, al netto delle spese, a quello di un fondo passivo da lui individuato. La posta in palio era 1 milione di dollari (da devolvere in beneficienza, tramite il sito\u00a0<a href=\"https:\/\/longbets.org\/362\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">longbets.org<\/a>). Buffett si aspettava che molti gestori di fondi, che potevano indicare il proprio fondo tra i 5, accettassero la scommessa. D\u2019altra parte \u00e8 il loro lavoro battere l\u2019indice di riferimento e per questo si fanno pagare profumate commissioni. Invece, tra le migliaia di gestori di fondi, solamente uno accett\u00f2 la scommessa.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Come mostra la Figura 1 nessuno dei 5 fondi scelti (linee blu) ha avuto, a fine periodo, un rendimento superiore a quello del fondo passivo scelto da Warren Buffett (linea rossa). Ci\u00f2 che rende ancora pi\u00f9 significativo tale risultato \u00e8 che i 5 fondi non sono stati scelti casualmente, ma erano stati individuati come i migliori dallo scommettitore.<\/p> <p>Figura 1<\/p>\n<img src=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gestione-c-attiva-grafico.jpg\" title=\"gestione-c-attiva-grafico\" alt=\"gestione-c-attiva-grafico\" srcset=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gestione-c-attiva-grafico.jpg 768w, https:\/\/theboxisthereforareason.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gestione-c-attiva-grafico-300x170.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo aneddoto non \u00e8 un\u2019eccezione ma rappresenta la regola. La domanda, dunque, \u00e8: come mai gestori professionisti pagati per avere una performance superiore a quella del mercato falliscono nel loro obiettivo? La risposta sta in gran parte nelle commissioni pagate ai gestori.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca<sup>(1)<\/sup>, considerando circa 3\u2019700 fondi gestiti attivamente, ha indagato la relazione tra la performance di un fondo e i suoi costi. Il risultato \u00e8 chiaro: la performance decresce all\u2019aumentare dei costi con un fattore di correlazione pari a circa -1, cio\u00e8 per ogni aumento o diminuzione dei costi, la performance \u00a0\u00a0va in senso contrario (rispettivamente diminuisce o aumenta). Ad un risultato analogo \u00e8 giunta un\u2019altra ricerca<sup>(2)<\/sup>\u00a0che, analizzando circa 1\u2019600 fondi a gestione attiva, ha mostrato come la differenza di performance tra il quartile pi\u00f9 costoso e quello meno costoso \u00e8 stata pari all\u20191.27% annuo, a favore dei fondi meno costosi.<\/p> <p style=\"text-align: justify;\">Il nostro consiglio \u00e8 quindi quello di scegliere strumenti di investimento passivi, per via dei loro costi nettamente inferiori. Se proprio volete affidarvi alla gestione attiva, invece, tenete sotto controllo i costi: pi\u00f9 pagate, meno otterrete!<\/p> <p style=\"text-align: justify;\"><em>-Note-<br><\/em><em>(*) Riccardo Stucchi \u00e8 un ingegnere civile che lavora da anni in Svizzera nel settore infrastrutture nell\u2019ambito della ricerca e sviluppo. Nel tempo libero \u00e8 un curioso osservatore della realt\u00e0 con occhio matematico.<br><\/em><em>(1) JAVIER GIL-BAZO and PABLO RUIZ-VERDU \u0301 \u201cThe Relation between Price and Performance in the Mutual Fund Industry\u201d<br><\/em><em>(2) VANGUARD \u201cShopping for alpha: You get what you don\u2019t pay for\u201d<\/em><\/p> <p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover:\u00a0<\/em>http:\/\/www.addidi.com\/addidi-wealth\/manage\/investments\/investment-approach\/passive-vs-active\/<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4409"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7779,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4409\/revisions\/7779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}