{"id":6035,"date":"2016-11-04T16:44:16","date_gmt":"2016-11-04T16:44:16","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/?p=6035"},"modified":"2025-09-04T15:17:26","modified_gmt":"2025-09-04T15:17:26","slug":"vale-piu-la-macchina-o-il-pilota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2016\/11\/04\/vale-piu-la-macchina-o-il-pilota\/","title":{"rendered":"Vale pi\u00f9 la macchina o il pilota?"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6035\" data-postid=\"6035\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6035 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"by29607\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_by29607 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_ra3w767 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_uhqr680   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><strong>Corse di macchine e di soldi.<\/strong><\/p>\n<p>Di questi tempi ce l\u2019ho con le corse d\u2019automobili; luned\u00ec ho usato lo sport per un\u2019analogia su un problema molto comune degli investitori (<a href=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2016\/10\/30\/changing-racing-team-in-mid-season\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Changing Racing Team in Mid-Season<\/em><\/a>). Oggi lo spunto \u00e8 diverso ma altrettanto importante.<\/p>\n<p>Durante quella spettacolare stringa di successi nata dall\u2019accoppiamento Michael Schumacher\/scuderie Ferrari, ci siamo spesso chiesti cosa contava di pi\u00f9: il pilota o la macchina? Le opinioni, da quel che ricordo, andavano nella direzione della macchina, ma forse il merito fu in realt\u00e0 pi\u00f9 equamente distribuito, con l\u2019aggiunta di una buona dose di fortuna.<\/p>\n<p>Anche negli investimenti \u00e8 a volte difficile capire se \u00e8 la \u201cmacchina\u201d o il \u201cpilota\u201d a far vincere. La stampa ci rifila spesso liste e statistiche sui fondi comuni che hanno dato i migliori rendimenti in un certo periodo di tempo. Titoli come \u201cFondi giapponesi in testa alla classifica\u2026\u201d oppure \u201cLe opportunit\u00e0 migliori nel settore farmaceutico: i vincitori degli ultimi\u2026\u201d vengono propinati ai lettori indiscriminatamente. A parte allusioni e frasi che potrebbero portare a fraintendimenti di ogni genere \u2013 per esempio: i fondi in testa ad una classifica qualunque saranno i migliori anche nel futuro? (in genere, no) -, una delle questioni basilari sarebbe chiarire se sia pi\u00f9 importante investire nel mercato\/settore giusto oppure con il gestore pi\u00f9 bravo. \u00c8 difficile poter sopravvalutare l\u2019importanza di questa scelta. In questo caso mi avvarr\u00f2 di una famosa frase di Warren Buffett che ponderava il valore dei manager delle sue societ\u00e0 rispetto alle condizioni strutturali di particolari settori o industrie: \u201cTra un settore povero di rendimenti ed un manager eccezionale, il primo a perdere la sua reputazione sar\u00e0 il manager.\u201d E questo vale anche per chi investe: scegliere il mercato o il settore giusto \u00e8 pi\u00f9 importante che trovare il genio della gestione. Non che questa scelta sia facile; anzi, \u00e8 proprio questa difficolt\u00e0 intrinseca che giustifica un approccio passivo riguardo ai nostri portafogli.<\/p>\n<p>Sulla fortuna, poi, posso dire per esperienza personale che conta sempre molto di pi\u00f9 di quanto si possa immaginare. Al contrario del mondo delle macchine dove scoperte scientifiche e innovazioni ingegneristiche producono risultati prevedibili anche con piloti mediocri, negli investimenti il massimo a cui possiamo aspirare \u00e8 un miglioramento delle probabilit\u00e0 che certi risultati siano realizzabili (indipendentemente dalla bravura del gestore).<\/p>\n<p>Infine, se proprio vogliamo continuare nella ricerca del genio che ci arricchir\u00e0 al di la dei nostri sogni, una cosa di cui dovremo munirci \u00e8 molta pazienza (non per nulla \u00e8 giudicata una virtu\u2019). Quanta pazienza? Qualche anno fa, uno studio fatto da un\u2019istituzione finanziaria di ottima reputazione cerc\u00f2 di dare una risposta alla domanda \u201cquanti anni di performance\u00a0<u>negativa<\/u>\u00a0rispetto al benchmark \u00e8 legittimo concedere ad un bravo (<em>ex post<\/em>) gestore prima di licenziarlo?\u201d I dati e le analisi lasciarono gli stessi autori a bocca aperta: il 90% dei gestori pi\u00f9 bravi fin\u00ec sotto il benchmark per almeno\u00a0<u>un<\/u>\u00a0periodo di\u00a0<u>quattro<\/u>\u00a0anni\u00a0<u>consecutivi<\/u>, e il 50% degli stessi gestori addirittura non ce la fece per almeno\u00a0<u>un<\/u>\u00a0periodo di\u00a0<u>sette<\/u>\u00a0anni\u00a0<u>consecutivi<\/u>.<\/p>\n<p><span class=\"source\"><em>-Photo Sources-<br><\/em><\/span><span class=\"source\"><em>Cover:\u00a0<\/em><em>http:\/\/www.dailymail.co.uk\/sport\/formulaone\/article-3017643\/Sebastian-Vettel-pays-emotional-tribute-Michael-Schumacher-Ferrari-win.html<\/em><\/span><\/p>\n<p>By: Roberto Plaja<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corse di macchine e di soldi.<\/p>\n<p>Di questi tempi ce l\u2019ho con le corse d\u2019automobili; luned\u00ec ho usato lo sport per un\u2019analogia su un problema molto comune degli investitori (Changing Racing Team in Mid-Season). Oggi lo spunto \u00e8 diverso ma altrettanto importante.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6039,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,41,27],"tags":[],"class_list":["post-6035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutti","category-41","category-italiano-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p><strong>Corse di macchine e di soldi.<\/strong><\/p> <p>Di questi tempi ce l\u2019ho con le corse d\u2019automobili; luned\u00ec ho usato lo sport per un\u2019analogia su un problema molto comune degli investitori (<a href=\"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/2016\/10\/30\/changing-racing-team-in-mid-season\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Changing Racing Team in Mid-Season<\/em><\/a>). Oggi lo spunto \u00e8 diverso ma altrettanto importante.<\/p> <p>Durante quella spettacolare stringa di successi nata dall\u2019accoppiamento Michael Schumacher\/scuderie Ferrari, ci siamo spesso chiesti cosa contava di pi\u00f9: il pilota o la macchina? Le opinioni, da quel che ricordo, andavano nella direzione della macchina, ma forse il merito fu in realt\u00e0 pi\u00f9 equamente distribuito, con l\u2019aggiunta di una buona dose di fortuna.<\/p> <p>Anche negli investimenti \u00e8 a volte difficile capire se \u00e8 la \u201cmacchina\u201d o il \u201cpilota\u201d a far vincere. La stampa ci rifila spesso liste e statistiche sui fondi comuni che hanno dato i migliori rendimenti in un certo periodo di tempo. Titoli come \u201cFondi giapponesi in testa alla classifica\u2026\u201d oppure \u201cLe opportunit\u00e0 migliori nel settore farmaceutico: i vincitori degli ultimi\u2026\u201d vengono propinati ai lettori indiscriminatamente. A parte allusioni e frasi che potrebbero portare a fraintendimenti di ogni genere \u2013 per esempio: i fondi in testa ad una classifica qualunque saranno i migliori anche nel futuro? (in genere, no) -, una delle questioni basilari sarebbe chiarire se sia pi\u00f9 importante investire nel mercato\/settore giusto oppure con il gestore pi\u00f9 bravo. \u00c8 difficile poter sopravvalutare l\u2019importanza di questa scelta. In questo caso mi avvarr\u00f2 di una famosa frase di Warren Buffett che ponderava il valore dei manager delle sue societ\u00e0 rispetto alle condizioni strutturali di particolari settori o industrie: \u201cTra un settore povero di rendimenti ed un manager eccezionale, il primo a perdere la sua reputazione sar\u00e0 il manager.\u201d E questo vale anche per chi investe: scegliere il mercato o il settore giusto \u00e8 pi\u00f9 importante che trovare il genio della gestione. Non che questa scelta sia facile; anzi, \u00e8 proprio questa difficolt\u00e0 intrinseca che giustifica un approccio passivo riguardo ai nostri portafogli.<\/p> <p>Sulla fortuna, poi, posso dire per esperienza personale che conta sempre molto di pi\u00f9 di quanto si possa immaginare. Al contrario del mondo delle macchine dove scoperte scientifiche e innovazioni ingegneristiche producono risultati prevedibili anche con piloti mediocri, negli investimenti il massimo a cui possiamo aspirare \u00e8 un miglioramento delle probabilit\u00e0 che certi risultati siano realizzabili (indipendentemente dalla bravura del gestore).<\/p> <p>Infine, se proprio vogliamo continuare nella ricerca del genio che ci arricchir\u00e0 al di la dei nostri sogni, una cosa di cui dovremo munirci \u00e8 molta pazienza (non per nulla \u00e8 giudicata una virtu\u2019). Quanta pazienza? Qualche anno fa, uno studio fatto da un\u2019istituzione finanziaria di ottima reputazione cerc\u00f2 di dare una risposta alla domanda \u201cquanti anni di performance\u00a0<u>negativa<\/u>\u00a0rispetto al benchmark \u00e8 legittimo concedere ad un bravo (<em>ex post<\/em>) gestore prima di licenziarlo?\u201d I dati e le analisi lasciarono gli stessi autori a bocca aperta: il 90% dei gestori pi\u00f9 bravi fin\u00ec sotto il benchmark per almeno\u00a0<u>un<\/u>\u00a0periodo di\u00a0<u>quattro<\/u>\u00a0anni\u00a0<u>consecutivi<\/u>, e il 50% degli stessi gestori addirittura non ce la fece per almeno\u00a0<u>un<\/u>\u00a0periodo di\u00a0<u>sette<\/u>\u00a0anni\u00a0<u>consecutivi<\/u>.<\/p> <p><em>-Photo Sources-<br><\/em><em>Cover:\u00a0<\/em><em>http:\/\/www.dailymail.co.uk\/sport\/formulaone\/article-3017643\/Sebastian-Vettel-pays-emotional-tribute-Michael-Schumacher-Ferrari-win.html<\/em><\/p> <p>By: Roberto Plaja<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6035"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7330,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6035\/revisions\/7330"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}