{"id":6201,"date":"2016-12-18T18:11:03","date_gmt":"2016-12-18T18:11:03","guid":{"rendered":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/?p=6201"},"modified":"2025-09-04T16:30:37","modified_gmt":"2025-09-04T16:30:37","slug":"quanto-risparmiare-per-la-pensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theboxisthereforareason.com\/it\/2016\/12\/18\/quanto-risparmiare-per-la-pensione\/","title":{"rendered":"Quanto risparmiare per la pensione"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6201\" data-postid=\"6201\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6201 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"6zxk888\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_6zxk888 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_1kai989 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_iepu800   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p>Vi siete mai chiesti a quanto ammonter\u00e0 la vostra pensione? Ma soprattutto, sar\u00e0 sufficiente a mantenere il tenore di vita che si aveva durante la vita lavorativa? Il dilemma non \u00e8 di poco conto. L\u2019aspettativa di vita supera attualmente gli 80 anni. Si tratta quindi di avere un reddito sufficiente per un lasso di tempo che potrebbe essere di 15-20 anni.<\/p>\n<p>Con il vecchio sistema retributivo il calcolo era abbastanza semplice. La pensione corrispondeva, semplificando, ad una percentuale dell\u2019ultima retribuzione: l\u201980% per un\u2019anzianit\u00e0 contributiva di 40 anni o il 70% per un\u2019anzianit\u00e0 contributiva di 35 anni.<\/p>\n<p>Il nuovo sistema contributivo ha complicato un po\u2019 le cose: l\u2019ammontare della pensione dipende dai contributi effettivamente versati dal lavoratore durante la sua vita lavorativa. Per stimare la rendita fornita dall\u2019INPS (in valore assoluto e in termini percentuali rispetto all\u2019ultima retribuzione) bisogna ricorrere ad alcuni strumenti di calcolo, come\u00a0<a href=\"http:\/\/epheso.24oreborsaonline.ilsole24ore.com\/PrevIntLightSole24Ore\/EphEasyPens_Sole24Ore.aspx?ID=Sole24Ore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>questo<\/u><\/a>.<\/p>\n<p>Con il dato della rendita INPS in mano potrete decidere se integrare la vostra pensione, cio\u00e8 utilizzare qualche strumento di investimento per avere, una volta raggiunta l\u2019et\u00e0 pensionabile, un reddito aggiuntivo alla rendita di base. Nel fare questa valutazione, l\u2019obiettivo potrebbe essere raggiungere la medesima percentuale dell\u2019ultima retribuzione che il vecchio metodo retributivo garantiva, ossia il 70-80%.<\/p>\n<p>Una volta definito l\u2019obiettivo, bisogna stabilire quanto investire annualmente. Nell\u2019analisi che segue abbiamo ipotizzato di investire in un ETF con le seguenti caratteristiche. Costi: 0.65% l\u2019anno; aliquota sul rendimento annuale del 26%. La scelta \u00e8 ricaduta su un ETF e non su un fondo pensione aperto perch\u00e9, come mostrato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theboxisthereforareason.com\/it\/2016\/11\/18\/calcoli-pensionistici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>qui<\/u><\/a>, i maggiori costi di questi ultimi possono vanificare i vantaggi fiscali.<\/p>\n<p>Lo scenario indagato \u00e8 questo: si investe una certa cifra per 35 anni e, una volta raggiunta l\u2019et\u00e0 pensionabile, il capitale maturato verr\u00e0 disinvestito progressivamente per 20 anni fornendo quel reddito aggiuntivo che va ad integrare la rendita INPS. Assumendo un rendimento medio dell\u2019investimento tra il 2% e il 4%, il rapporto tra la cifra che andr\u00e0 ad integrare la pensione e la cifra investita varia tra 2.2 e 3.3. In altre parole, investendo 1000 euro all\u2019anno si potr\u00e0 integrare la pensione con una cifra variabile tra 2200 e 3300 euro all\u2019anno. Il risultato \u00e8 notevole ed \u00e8 frutto della capitalizzazione composta.<\/p>\n<p>Le cifre riportate sono state calcolate assumendo un\u2019inflazione nulla, similmente a quanto accade in questi anni. Ma cosa succederebbe ai nostri risparmi in caso di tassi di inflazione superiori? Un tasso di inflazione del 2% (pari all\u2019obiettivo della BCE) ridurrebbe il rapporto integrazione\/versamento a 1.9-2.9, mentre con un tasso del 6% il rapporto sarebbe 1.4-2.1. Abbiamo ipotizzato di incrementare la cifra investita ogni anno del tasso di inflazione, cosa che attenua gli effetti dell\u2019inflazione. I rendimenti considerati sono invece i medesimi, ma sono considerati come rendimenti \u201creali\u201d, ossia oltre al tasso di inflazione.<\/p>\n<p>Variando la durata della fase di accumulo i risultati sono meno attraenti:<\/p>\n<ul>\n<li>20 anni: rapporto integrazione\/versamento 1.2-1.6 (inflazione nulla), 1.1-1.4 (inflazione 2%), 0.9-1.2 (inflazione 6%);<\/li>\n<li>10 anni: rapporto integrazione\/versamento 0.6-0.7 (inflazione nulla), 0.5-0.6 (inflazione 2%), 0.5-0.6 (inflazione 6%).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non perdete tempo, quindi. Valutate fin da giovani se avrete bisogno di un\u2019integrazione alla vostra pensione. Mai come in questo caso vale il detto: il tempo \u00e8 denaro!<\/p>\n<p><span class=\"source\"><em>-Notes-<br><\/em><\/span><span class=\"source\"><em>(*) Riccardo Stucchi \u00e8 un ingegnere civile che lavora da anni in Svizzera nel settore infrastrutture nell\u2019ambito della ricerca e sviluppo. Nel tempo libero \u00e8 un curioso osservatore della realt\u00e0 con occhio matematico.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span class=\"source\"><em>-Photo Sources-<br><\/em><\/span><span class=\"source\"><em>Cover:\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20250322004449\/http:\/\/www.bachecascuola.it\/legge-di-bilancio-tra-pensioni-borse-di-studio-e-mobilita-cosa-cambia-per-la-scuola\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.bachecascuola.it\/legge-di-bilancio-tra-pensioni-borse-di-studio-e-mobilita-cosa-cambia-per-la-scuola\/<\/a><\/span><\/p>\n<p>By: Riccardo Stucchi<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi siete mai chiesti a quanto ammonter\u00e0 la vostra pensione? 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Il dilemma non \u00e8 di poco conto. L\u2019aspettativa di vita supera attualmente gli 80 anni. Si tratta quindi di avere un reddito sufficiente per un lasso di tempo che potrebbe essere di 15-20 anni.<\/p> <p>Con il vecchio sistema retributivo il calcolo era abbastanza semplice. La pensione corrispondeva, semplificando, ad una percentuale dell\u2019ultima retribuzione: l\u201980% per un\u2019anzianit\u00e0 contributiva di 40 anni o il 70% per un\u2019anzianit\u00e0 contributiva di 35 anni.<\/p> <p>Il nuovo sistema contributivo ha complicato un po\u2019 le cose: l\u2019ammontare della pensione dipende dai contributi effettivamente versati dal lavoratore durante la sua vita lavorativa. Per stimare la rendita fornita dall\u2019INPS (in valore assoluto e in termini percentuali rispetto all\u2019ultima retribuzione) bisogna ricorrere ad alcuni strumenti di calcolo, come\u00a0<a href=\"http:\/\/epheso.24oreborsaonline.ilsole24ore.com\/PrevIntLightSole24Ore\/EphEasyPens_Sole24Ore.aspx?ID=Sole24Ore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>questo<\/u><\/a>.<\/p> <p>Con il dato della rendita INPS in mano potrete decidere se integrare la vostra pensione, cio\u00e8 utilizzare qualche strumento di investimento per avere, una volta raggiunta l\u2019et\u00e0 pensionabile, un reddito aggiuntivo alla rendita di base. Nel fare questa valutazione, l\u2019obiettivo potrebbe essere raggiungere la medesima percentuale dell\u2019ultima retribuzione che il vecchio metodo retributivo garantiva, ossia il 70-80%.<\/p> <p>Una volta definito l\u2019obiettivo, bisogna stabilire quanto investire annualmente. Nell\u2019analisi che segue abbiamo ipotizzato di investire in un ETF con le seguenti caratteristiche. Costi: 0.65% l\u2019anno; aliquota sul rendimento annuale del 26%. La scelta \u00e8 ricaduta su un ETF e non su un fondo pensione aperto perch\u00e9, come mostrato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theboxisthereforareason.com\/it\/2016\/11\/18\/calcoli-pensionistici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><u>qui<\/u><\/a>, i maggiori costi di questi ultimi possono vanificare i vantaggi fiscali.<\/p> <p>Lo scenario indagato \u00e8 questo: si investe una certa cifra per 35 anni e, una volta raggiunta l\u2019et\u00e0 pensionabile, il capitale maturato verr\u00e0 disinvestito progressivamente per 20 anni fornendo quel reddito aggiuntivo che va ad integrare la rendita INPS. Assumendo un rendimento medio dell\u2019investimento tra il 2% e il 4%, il rapporto tra la cifra che andr\u00e0 ad integrare la pensione e la cifra investita varia tra 2.2 e 3.3. In altre parole, investendo 1000 euro all\u2019anno si potr\u00e0 integrare la pensione con una cifra variabile tra 2200 e 3300 euro all\u2019anno. Il risultato \u00e8 notevole ed \u00e8 frutto della capitalizzazione composta.<\/p> <p>Le cifre riportate sono state calcolate assumendo un\u2019inflazione nulla, similmente a quanto accade in questi anni. Ma cosa succederebbe ai nostri risparmi in caso di tassi di inflazione superiori? Un tasso di inflazione del 2% (pari all\u2019obiettivo della BCE) ridurrebbe il rapporto integrazione\/versamento a 1.9-2.9, mentre con un tasso del 6% il rapporto sarebbe 1.4-2.1. Abbiamo ipotizzato di incrementare la cifra investita ogni anno del tasso di inflazione, cosa che attenua gli effetti dell\u2019inflazione. I rendimenti considerati sono invece i medesimi, ma sono considerati come rendimenti \u201creali\u201d, ossia oltre al tasso di inflazione.<\/p> <p>Variando la durata della fase di accumulo i risultati sono meno attraenti:<\/p> <ul> <li>20 anni: rapporto integrazione\/versamento 1.2-1.6 (inflazione nulla), 1.1-1.4 (inflazione 2%), 0.9-1.2 (inflazione 6%);<\/li> <li>10 anni: rapporto integrazione\/versamento 0.6-0.7 (inflazione nulla), 0.5-0.6 (inflazione 2%), 0.5-0.6 (inflazione 6%).<\/li> <\/ul> <p>Non perdete tempo, quindi. Valutate fin da giovani se avrete bisogno di un\u2019integrazione alla vostra pensione. Mai come in questo caso vale il detto: il tempo \u00e8 denaro!<\/p> <p><em>-Notes-<br><\/em><em>(*) Riccardo Stucchi \u00e8 un ingegnere civile che lavora da anni in Svizzera nel settore infrastrutture nell\u2019ambito della ricerca e sviluppo. 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