2023-11-03 Mercati

Le ultime quattro settimane sono state ricche di eventi importanti; i più notevoli erano connessi alle guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Osservando l’andamento dei mercati finanziari nello stesso periodo non si direbbe che sia successo molto. Ecco un elenco di indici e alcuni dati sul loro andamento dal 6 ottobre (come di consueto tutti gli indici sono rappresentati da ETF in euro):
 
Azioni globali                    +0,7% (max/min ca. +2,5/-3,2%)
Obbligazioni globali           +1,6% (+1,6/-0,4%)
Azioni mercati emerg        +0,4% (+1,4/-3,3%)
Obblig indicizzate Euro      +2,5% (+2,5/0,0%)
 
Quali sono i fattori che hanno influenzato maggiormente i mercati? I soliti: le aspettative sulla futura politica monetaria e, in parte, le notizie sull’inflazione. È sorprendente che la guerra in Medio Oriente sia stata interpretata, almeno inizialmente, come fattore positivo: dal 6 al 16 ottobre tutti i mercati sono saliti. Sull’andamento delle obbligazioni deve aver contribuito anche una consistente posizione corta sul mercato, a giudicare dalla rapidità del cambiamento di direzione a partire dall’ultima settimana di ottobre. Un risultato notevole.
 
Per quanto mi riguarda personalmente posso assicurarvi che non ho dormito durante tutto questo tempo, come si potrebbe dedurre dal mio silenzio. Mi sto ancora adattando al mio nuovo assetto temporaneo, che ha causato molte distrazioni inaspettate, a volte anche poco piacevoli. Oggi persino Bloomberg, la fonte di tutti i miei dati, si è comportato male e non mi ha permesso di connettermi fino alle 14.00.

Speriamo che questa transizione finisca prima dell’anno nuovo.

[Copertina: fotografia dell’autore]
 
 
03-11-2023