2023-05-26 Mercati

 Di questi tempi e’ difficile sfuggire a un’accresciuta sensazione di completa ignoranza, simile a quella esibita dal povero animale nell’immagine di copertina. I mercati sono andati in picchiata durante la prima parte della settimana, apparentemente turbati dall’evoluzione dei negoziati su tetto del debito a Washington e dalla revisione delle aspettative di politica monetaria (e si, ci si prova ancora). Nonostante tutto, le attività reali, compresi i titoli indicizzati all’inflazione, hanno dato risultati positivi.
     Forse sta succedendo qualcosa di importante in Giappone. Il paese, afflitto da decenni di deflazione, sta mostrando segni di speranza che finalmente ne possa uscire. Il fatto sta creando un problema per la Banca del Giappone, che oltre a mantenere i tassi ufficiali sotto zero sta anche mantenendo i rendimenti dei titoli governativi a 10 anni a livelli irragionevoli (la cosa sta costando una barca di soldi, vedi la prima immagine qui sotto). L’implicazione è che la banca centrale potrebbe essere costretta a rinunciare a questa politica di contenimento dei rendimenti, e questo probabilmente sconvolgerà lo yen (facendolo salire) e i mercati obbligazionari di tutto il mondo (spingendoli verso rendimenti più alti).
     C’é una nuova società da mille miliardi di dollari. Una società che vende a 218 volte gli utili e a oltre 36 volte le vendite (non sono errori tipografici). Riuscite a indovinare il nome senza guardare la seconda immagine?
[Copertina: Lombard Odier, pubblicità]
 

 
 
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2023-05-26